CAPITOLATO

 

delle opere relative alla costruzione di un edificio ad uso residenziale, Bologna Via Donato Creti 24
P.STAR
PROPRIETÀ GIULIA S.R.L.

1. PREMESSA

 

I lavori di costruzione del nuovo fabbricato dovranno essere realizzati in conformità al progetto architettonico oggetto del titolo edilizio presentato al Comune di Bologna nonchè alle relative varianti in corso d'opera da presentarsi entro la fine dei lavori e comprenderanno ogni opera necessaria per dare le unità immobiliari ultimate e finite in ogni loro particolare, eseguite a regola d'arte e rese perfettamente abitabili.

 

 

2. AVVERTENZE

 

Il fabbricato dovrà essere realizzato nel rispetto delle norme antisismiche.
Tutti gli alloggi dovranno essere realizzati nel rispetto delle normative vigenti al fine di ottenere la classe energetica "A" nonché gli obiettivi stabiliti dal RUE e le prescrizioni stabilite dalla scheda POC relativa all'intero intervento (progetto I-11 del "Programma per la qualificazione urbana diffusa"), secondo quanto prescritto alla data della stesura del presente documento.
Le indicazioni che seguono potranno quindi essere modificate se non idonee a raggiungere tale scopo.
In particolare per quanto riguarda il dimensionamento delle strutture, degli impianti, dei materiali isolanti, ecc. questi dovranno essere conformi agli elaborati esecutivi.
Le lavorazioni ed i materiali di seguito descritti potranno essere modificati dalla Direzione Lavori durante l'esecuzione dei lavori per motivi tecnici, qualora la stessa lo ritenesse opportuno.
Tutto quanto sopra non dovrà in ogni caso comportare riduzioni della qualità delle unità immobiliari nonché dell'importo d'appalto concordato.

 

 

3. SCAVI

 

Saranno eseguiti scavi di sbancamento e a sezione obbligata alle quote indicate dal progetto delle strutture, compreso lo sgombero del terreno di risulta alle pubbliche discariche.

 

 

4. STRUTTURE PORTANTI
Fondazioni
Costituite da platea in cemento armato C28/35 aventi le dimensioni indicate dal progetto esecutivo delle strutture.

 

Struttura in elevazione
Costituita da solai in cemento armato C32/40 di spessore 24 cm e pilastri e setti in cemento armato gettato in opera. Per le strutture in c.a. si adopereranno barre di acciaio ad aderenza migliorata lamianto a caldo nelle dimensioni e sagome indicate nei disegni esecutivi strutturali.

Solai
I solai saranno in cemento armato C25/30 di spessore pari a 24cm, di tipo "DUAL", ovvero solai prefabbricati ad armatura incrociata, realizzati con lastre predalles armate dentro e sopra la lastra e completate con doppia maglia di armatura superiore e getto di completamento. L'alleggerimento è in EPS in blocchi di dimensioni 40x40.
Le porzioni di solaio di copertura sulle quali verranno realizzate le piscine saranno in cemento armato di tipo DUAL, di spessore pari a 30cm al quarto piano, e di spessore pari a 35 cm all'ottavo piano.

 

Scale e pianerottoli intermedi
In cemento armato C25/30 gettato in opera.

 

 

5. MURATURE

 

Murature perimetrali esterne

 

Sono costituite da blocchi di muratura in laterizio porizzato, in parte con finitura esterna in mattone faccia a vista, in parte rivestite da isolamento termico a cappotto ed in parte con finitura esterna in rivestimento di gres porcellanato.
Le porzioni con finitura in mattone faccia a vista sono realizzate secondo questa stratigrafia a partire dall'esterno:
- mattoni semipieni 12x25x5,5 cm
- isolante termico ≠ 12 cm
- muratura in termo laterizio tipo poroton ≠ 25 cm
Le porzioni rivestite da cappotto sono realizzate secondo questa stratificazione a partire dall'esterno:
- isolante termico ≠ 12 cm
- muratura in termo laterizio tipo poroton ≠ 30 cm
Le porzioni con finitura esterna in rivestimento di gres porcellanato sono realizzate secondo questa stratificazione a partire dall'esterno:
- Lastre in gres porcellanato ≠ 1 cm, incollate al cappotto e fissate alla muratura mediante un sistema di tipo Click up. Sarà utilizzato un sistema di ancoraggio delle lastre in gres di tipologia idonea al supporto murario.
- isolante termico ≠ 12 cm
- muratura in termo laterizio tipo poroton ≠ 30 cm o struttura portante in c.a.

 

 

6. IMPERMEABILIZZAZIONI E ISOLAMENTI

 

Solaio tipo
Sul solaio in cemento armato è previsto un massetto alleggerito (tipo Isocal) di spessore 13 cm contenente gli impianti sul quale in corrispondenza di tutti gli appartamenti è previsto un isolante acustico anticalpestio, risvoltato lateralmente sui muri per 5 cm. A soffitto di tutti gli alloggi e dei corridoi comuni interni è previsto un controsoffitto in cartongesso formante una intercapedine di circa 3 / 4 cm, contenente l'impianto elettrico.
In corrispondenza dei bagni verrà raddoppiato lo strato di isolamento acustico inserendo un ulteriore guaina sotto al sottofondo.

Solai di copertura
Sui solai di copertura calpestabili e pavimentati (lastrico) sarà realizzato un isolamento acustico anticalpestio su cui verrà posata in opera una barriera al vapore in polietilene quindi uno strato isolante termico in stiferite GT ≠ 14 cm o simili, protetto da un massetto pendenzato su cui sono previste due guaine bituminose da 4 mm e finitura in pavimentazione galleggiante.
Su alcune pozioni di lastrico privato, sarà realizzato un isolamento anticalpestio su cui sarà posato in opera uno strato di isolamento termico in stiferite GT≠ 6 cm, protetto da un massetto pendenzato su cui sono previste due guaine bituminose da 4 mm e finitura in pavimentazione galleggiante. All'intradosso del solaio e all'interno del controsoffitto in cartongesso, sarà posto in opera un isolamento termico riflettente in singola intercapedine.
In corrispondenza delle porzioni di solaio caratterizzate da una soletta di sp.30cm, l'isolamento termico sarà garantito interamente dall'isolante riflettente a doppia intercapedine da realizzare ad intradosso della soletta, per uno spessore complessivo del controsoffitto pari a 11 cm.
Sul solaio di copertura a verde pensile sarà posta in opera una barriera al vapore in polietilene quindi uno strato isolante in stiferite GT ≠ 14 cm o simili, protetto da un massetto pendenzato su cui sono previste due guaine bituminose da 4 mm ed il pacchetto di tetto giardino a noma UNI 11235/2007 avente coefficiente di deflusso certificato 0,10.
Sulle porzioni di solaio di copertura a verde pensile aventi soletta di sp.= 30 cm, lo strato di isolamento termico è garantito dalla posa dell'isolante termico riflettente in doppia intercapedine ad intradosso della soletta.

 

Terrazze e logge
- ad estradosso del solaio sarà posta in opera una guaina bituminosa da 4 mm di spessore, opportunamente risvoltata contro le pareti e sotto le soglie delle porte-finestre.
- strato isolante di stiferite GT s ≠ 5 cm.;
- massetto armato di pendenza;
- malta di allettamento s  4cm;
- guaina liquida tipo Mapelastic
- pavimento in gres porcellanato con finitura antisdrucciolo
A soffitto delle logge è previsto un rivestimento a cappotto in EPS rasato di ≠ 8 cm, completo di finitura spatolata.

 

Isolamenti acustici
Pareti di tamponamento fra unità immobiliari confinanti eseguite tramite termolaterizio da cm 12, rinzaffo spess. 1 cm, pannello isolante termo-acustico dello spessore di cm 8, termolaterizio da cm. 8
Fra alloggi e vani scala verrà realizzato la stessa sezione ma con entrambe le pareti in termolaterizio di 12 cm.

 

 

7. INTONACI INTERNI-STUCCATURE-RASATURE

 

Le pareti di tutti i piani di abitazione, e le pareti del vano scale saranno rivestiti con intonaco premiscelato per interni a base civile e finitura in gesso. Ove necessario, saranno posti in opera paraspigoli in alluminio; a soffitto verranno posati controsoffitti in lastre di cartongesso.
Tutte le pareti in muratura dei depositi al piano terra saranno stuccate alla cappuccina.

 

 

8. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI

 

N.B. Le marche e i modelli dei prodotti di pavimenti e rivestimenti evidenziati di seguito sono quelli impiegati in P-House 2. Per l'edificio P-Star, in collaborazione con l'arredatrice, la Proprietà sta valutando la scelta di altri materiali, che andranno a sostituire quelli indicati in questo paragrafo.
Negli alloggi in tutti i vani i pavimenti saranno a scelta in piastrelle di gres porcellanato di dimensioni 45,7 x 45,7 cm della ditta IRIS Ceramica, modello CALX bianco, o altra tipologia a discrezione della committente, posati a colla in senso ortogonale alle pareti.
I bagni avranno tutte le pareti rivestite per un'altezza di m 1,40 con piastrelle in gres porcellanato di dimensioni 10x30 cm e 5x20 cm della ditta Marazzi, rispettivamente modelli RITY Ragno Untech beige diamantato e MHEL mosaico shinecaramel, o altra tipologia a discrezione della committente, con spigoli in alluminio, tranne le pareti delle docce che avranno una altezza di m. 2.10.
I locali delle abitazioni, esclusi quelli con le pareti rivestite, avranno zoccolini battiscopa in legno con finitura in laminatino, tinto di colore palissandro chiaro, o altra tipologia a discrezione della committente, posati con mastice e chiodi.

 

Pavimenti e rivestimenti delle scale e dei servizi
Il pavimento ed il rivestimento delle pareti dell'atrio del vano scale saranno in gres porcellanato formato 120x60 della ditta IRIS Ceramica, modello SQ. Pietra di Cordoba P., o altra tipologia a discrezione della committente, posato a colla.
Il pavimento dei gradini e dei pianerottoli intermedi sarà in granito grigio e nero, levigato con il rivestimento delle alzate, di spessore 2 cm, e delle pedate, di spessore 3 cm, o altra tipologia a discrezione della committente.
Il battiscopa sarà in granito, di colore abbinato al pavimento, di altezza 8 cm e spessore 10 mm. Sugli scalini il battiscopa sarà a giro gradino.
Nei pianerottoli ai piani abitabili il pavimento sarà in gres porcellanato di colore bianco, di dim. 45,7x45,7 cm, o altra tipologia a discrezione della committente, posato in diagonale.
Nei locali depositi e locali tecnici comuni, si realizzerà un pavimento in piastrelle di gres porcellanato dim. 12,5x25 cm posato a malta.
Per le logge ed i balconi è previsto un pavimento in gres porcellanato come quello scelto per i pavimenti interni, ma di tipo antisdrucciolo, posato a colla in continuità con il pavimento interno.
All'interno delle logge e dei portici del piano terra il battiscopa sarà in alluminio 8/10 con sviluppo ≠ 12,5 cm.
I marciapiedi esterni saranno pavimentati con masselli autobloccanti di spessore cm 6; le aree carrabili saranno pavimentate ancora con masselli autobloccanti di spessore cm 8 su uno strato di macinato ben compattato così come indicato negli elaborati grafici.
La pavimentazione dei lastrici privati sarà di tipo galleggiante, costituita da lastre di materiale a discrezione della committenza, posate su appoggi regolabili in altezza.

 

 

9. BANCALI E SOGLIE

 

I bancali di tutte le finestre saranno realizzati in cemento armato vibrato s ≠ 5 cm. Le soglie delle portefinestre saranno in gres porcellanato come i pavimenti delle logge e quelle delle porte esterne del piano terra saranno in granito grigio e nero.

 

 

10. OPERE IN FERRO-LATTONERIE

 

A protezione dei contatori ENEL e dei contabilizzatori è prevista la fornitura in opera di idoneo armadietto in alluminio elettrocolorato (o sportelli nel caso di contatori in nicchia) con serratura di tipo unificato in uso all'azienda erogatrice.
I parapetti delle scale condominiali saranno realizzati a disegno semplice con tubolari in acciaio di profilo regolamentare, con soprastante corrimano tubolare. Le parti in acciaio saranno verniciate a smalto.
I parapetti delle terrazze ai primi tre piani saranno realizzati con struttura in tubolari metallici e pannelli in lamiera, di altezza 100 cm dal pavimento.
I parapetti dei balconi della porzione a torre saranno in vetro di colore scuro e struttura in metallo.

 

 

11. INFISSI VANO SCALE

 

Saranno in alluminio colorato con specchiatura in vetro camera stratificato antisfondamento nella forma e dimensioni di progetto. Gli infissi del piano terra saranno in alluminio con profilo semplice e vetro stratificato. La porta d'ingresso è costituita da un'anta apribile, con elettroserratura e pompa di richiamo a soffitto.

 

 

12. PORTE INTERNE

 

Saranno in legno, cieche, ad un'anta liscia, tamburate, con battente formato da pannello con l'interno alveolare a struttura semiresinata, tipo 3LN serie COVER – PLUS con serratura di tipo magnetico e cerniere a scomparsa. Le maniglie saranno in cromo-satinato. Dove indicato nei disegni esecutivi, le porte saranno scorrevoli centro muro.

 

 

13. PORTONCINI DI ACCESSO AGLI ALLOGGI

 

Per gli accessi agli alloggi i portoncini blindati saranno tipo 3LN PS/6321 - CR di dimensioni cm 90x210, con anta rivestita esternamente con pannello laccato RAL e internamente coordinato con le porte di capitolato.
La ferramenta sarà del tipo cromo-satinato.

 

 

14. SERRAMENTI ESTERNI

 

Gli infissi del vano scala, dell'accesso all'atrio al piano terra saranno realizzati con l'impiego di profilati in lega di alluminio estrusi in lega primaria di alluminio.
La vetrata di accesso all' atrio e vano scala avrà inserita una porta di accesso dotata di pompa aerea di chiusura sull'anta mobile, serratura elettrica e maniglione in nylon.
I serramenti degli alloggi, finestre e porte finestre, saranno realizzati con profili in PVC ad alta resistenza agli agenti atmosferici con vetrate isolanti stratificate. Gli infissi dovranno rispettare i requisiti previsti dalla relazione ex Legge n° 10 del 09/01/1991; saranno rispettati i requisiti prestazionali previsti dal contratto di appalto e dal RUE del Comune di Bologna; l'oscuramento sarà del tipo a scuretti in alluminio impacchettabili a libro.
Il sistema di oscuramento degli infissi sarà costituito da scuretti negli infissi dei primi tre piani dell'edificio, e da tapparelle avvolgibili negli infissi dei restanti piani dell'edificio ovvero della porzione di edificio con tipologia a torre.
Porte d'accesso ai depositi saranno realizzate in alluminio; sono previste chiusure metalliche REI 120 nelle zone soggette a normativa antincendio così come indicato dall'Ing. Agresta, professionista antincendio.

 

 

15. TINTEGGIATURE E VERNICIATURE

 

Tutte le pareti ed i soffitti dei depositi e dei locali tecnici saranno tinteggiati a tempera con spruzzatura a macchina a due riprese.
Su tutte le pareti non rivestite ed i soffitti interni degli alloggi ed i soffitti dell'atrio e del vano scale sarà applicata tinteggiatura a tempera in colori chiari a completa copertura.
Le pareti del vano scale, saranno tinteggiati con tinta a tempera di tipo lavabile.
Nelle opere in ferro poste all'esterno è prevista una zincatura a caldo e successiva verniciatura a smalto.
16. SCARICHI VERTICALI-CANNE DI VENTILAZIONE
Gli scarichi verticali, le esalazioni e le ventilazioni saranno eseguiti con tubazioni silenziate.

 

 

17. IMPIANTO FOGNANTE

 

La rete orizzontale di raccordo di tutti gli scarichi scorrerà a soffitto del solaio del piano terra, per poi connettersi alla rete di raccolta interrata e sarà costituita da tubazioni in pvc nei diametri, quantità e pezzi speciali indicati nel progetto esecutivo delle reti fognarie.

 

 

18. OPERE ESTERNE

 

Le sistemazioni esterne verranno eseguite come da progetto e nei giardini privati prevedono la sistemazione in quota del terreno vegetale.
A separazione dei percorsi pedonali dalle zone verdi, verranno posti dei cordoli prefabbricati in cemento come indicato in progetto.
Le sistemazioni esterne degli spazi comuni verranno eseguite come da progetto e prevedono la realizzazione di posti auto, aiuole verdi e piantumazione di alberi.

 

 

19. IMPIANTI MECCANICI

 

19.1. Impianto di riscaldamento
L'impianto di riscaldamento e raffrescamento sarà di tipo centralizzato e funzionerà mediante ventilconvettori con piastra radiante tipo Olympia Splendid; nei bagni saranno previsti radiatori elettrici tipo termoarredo IRSAP Ares.
Dovrà essere eseguito sulla base dei progetti e nel rispetto della relazione tecnica e delle norme vigenti e sarà realizzato mediante un sistema di distribuzione costituito da tubi in polietilene multistrato.
L'energia necessaria al funzionamento degli impianti è prevista utilizzando un sistema ibrido costituito da un generatore di calore a condensazione in cascata abbinato a 4 pompe di calore aria acqua elettriche ad alta efficienza, il tutto integrato da solare termico e pannelli fotovoltaici posti sulla copertura.
La ventilazione d'aria dei locali sarà del tipo naturale a mezzo di serramenti apribili

 

19.2. Regolazione della temperatura
La regolazione della temperatura ambiente consiste nell'installazione in un locale "pilota" di ogni alloggio un cronotermostato giornaliero che verrà installato a quota 1,50 m dal pavimento e non a ridosso di una parete esterna e che comanderà una elettrovalvola di regolazione del fluido scaldante posta all'interno del vano collettore.
La regolazione di ogni singolo ambiente riscaldato e/o raffrescato sarà attuata da un termostato a parete posizionato ad una quota di 1,50 m dal pavimento e non a ridosso di una parete esterna.

 

19.3. Rete di Adduzione Gas Metano
La rete consentirà di alimentare le caldaie di sostegno all'impianto (abbinate al sistema ibrido) e si svilupperà partendo dal punto di consegna dell'Ente Erogatore con tubazioni in acciaio o polietilene.
Non è previsto il collegamento gas con le singole utenze che utilizzeranno piani cottura ad induzione.

 

19.4. Impianto Idrico-Sanitario
L'approvvigionamento dell'acqua potabile avverrà dall'acquedotto pubblico con derivazione eseguita a cura dell'Ente Erogatore.
Il collegamento sarà realizzato entro opportuno locale nel quale sarà contenuto un contatore generale fornito dall' Ente Erogatore, dal quale si deriveranno le prese per le singole utenze che saranno fornite di contatore divisionale a lettura diretta.
Le derivazioni dalla rete pubblica saranno realizzate con tubazione in polietilene ad alta densità (PEAD) per il tratto interrato.
La rete di distribuzione interna verrà realizzata in acciaio zincato filettabile con tubazione multistrato.

 

19.5. Distribuzione
La distribuzione orizzontale e verticale fino all'ingresso degli alloggi verrà realizzata come da progetto allegato con tubi multistrato posati in modo da evitare possibili formazioni di sacche d'aria, per questa ragione le colonne montanti saranno dotate di barilotto di fine colonna corredato di valvola di sfiato automatica e in grado di assorbire i possibili colpi d'ariete.
Le tubazioni dell'acqua fredda e dell'acqua calda verranno coibentate secondo quanto dettato dalla Legge 10/91 e DPR 412/93, le prime per evitare fenomeni di condensa, le seconde per evitare sprechi di calore.
Il materiale isolante dovrà essere del tipo a cellule chiuse e dotato di barriera vapore.
All'ingresso di ogni locale bagno e di ogni locale cucina dovranno essere posizionati a parete dei rubinetti d'arresto ad incasso sia sulla tubazione dell'acqua calda che dell'acqua fredda.
Le tubazioni a valle dei contatori divisionali saranno in multistrato opportunamente coibentate.
Una dotazione di pannelli solari posti in copertura integrerà la produzione dell'acqua calda sanitaria.

19.6. Apparecchi utilizzatori negli alloggi
Saranno previsti i punti di utilizzo come da tavole di progetto. Nel seguito sono specificate le caratteristiche delle apparecchiature sanitarie.
Bagni
Gli apparecchi igienici saranno di prima qualità marca Ideal Standard serie Connect a terra colore bianco, lavabo, bidet, tazza con cassetta ad incasso tipo Geberit, rubinetterie monocomando Hansgrohe tipo focus E o similari. Il piatto doccia sarà in ceramica di dimensioni 70x90 cm, completo di piletta e sifone, gruppo miscelatore monocomando ad incasso.
Attacchi per lavatrice con rubinetto in ottone cromato D ½" con sifone e scarico.
Cucine
Attacco acqua calda e fredda per lavello e sola acqua fredda per lavastoviglie con rubinetto in ottone cromato D ½" con sifone e scarico. Tutte le apparecchiature sanitarie saranno complete di scarichi in polietilene nero fino all'imbocco con la braga delle colonne di scarico verticali.
Logge
Sarà presente un rubinetto esterno a muro per ciascuna loggia.

 

 

20. IMPIANTO ELETTRICO ED IMPIANTI ACCESSORI

 

L'impianto elettrico sarà costituito da un sistema di distribuzione dell'energia dal punto di consegna dell'Ente Distributore alle singole unità abitative e alle utenze delle parti comuni.
Oltre alla distribuzione dell'energia saranno previsti gli impianti a servizio dei sistemi di comunicazione e controllo quali Videocitofonia, Videosorveglianza, TV Satellitare e Digitale Terrestre, Telefonia e Rete Dati per la connessione Internet.
Gli impianti elettrici saranno eseguiti a regola d'arte (Legge n. 186 dell'01.03.1968) e dovranno rispettare le norme e prescrizioni più aggiornate del Comitato Elettrotecnico Italiano (C.E.I.).
I lavori dovranno essere eseguiti come da prescrizioni e-Distribuzione e TELECOM.
Tutti i materiali e gli apparecchi impiegati dovranno essere rispondenti alle norme C.E.I. ed alle tabelle di unificazione UNEL ed essere muniti di contrassegno dell'Istituto Italiano del Marchio

 

20.1. Quadro contatori
L'energia elettrica verrà consegnata dall'Ente Distributore tramite appositi contatori posti entro un vano predisposto all'esterno del vano scale di ogni edificio vano scala.
Ad ogni punto di consegna saranno associate in quadro "contatore" le apparecchiature dedicate alla protezione automatica delle linee di alimentazione contro i sovraccarichi, i cortocircuiti e i contatti indiretti.

 

20.2. Alimentazione Alloggi
Dal quadro contatori, si alimenterà il quadro di appartamento mediante conduttori a doppio isolamento posati entro cavidotti posti nei cavedi dei vani scala e nel tratto terminale in tubazioni in PVC incassate nelle pareti del fabbricato.
Il quadro di appartamento sarà posato in prossimità dell'ingresso dell'alloggio, nel disimpegno o in altra posizione indicata dalla DD.LL. Sul quadro saranno installate le protezioni automatiche magnetotermiche differenziali a servizio delle utenze. Si rimanda agli elaborati grafici di progetto, versione AS-BUILT, per le specifiche tecniche.
Sul quadro è stato previsto un ulteriore spazio per futuri ampliamenti, coperto da apposite placche rimovibili.
I circuiti luce e FM realizzati in cavi tipo FS17 posati in tubazioni in PVC flessibile incassate nelle pareti e nel soffitto partiranno dal centralino e raggiungeranno tutti gli utilizzatori (punti luce, punti prese, punti comando, punti alimentazione) al servizio dell'unità immobiliare.

 

20.3. Impianti interni alle unità immobiliari
L'impianto elettrico sarà dotato del numero di circuiti riportati negli elaborati grafici AS-BUILT, in linea generale dovranno sempre essere rispettate le seguenti prescrizioni:
- circuiti luce: dorsali 2,5 mm² sez. minima derivazioni 1,5 mm².
- circuiti Forza Motrice (F.M.): dorsali 4,0 mm² sez. minima derivazioni 2,5 mm².
I circuiti correranno entro tubo protettivo in PVC posto sottotraccia nelle pareti, sotto il pavimento e nel soffitto
I conduttori saranno di rame isolato con pvc tipo FS17.
Le giunzioni dovranno avvenire solo mediante morsetti isolati e all'interno di scatole di derivazione.
La distribuzione interna avverrà mediante cassette di derivazione collegate tra loro ed alle scatole portafrutto contenenti prese, interruttori, ecc.
Particolare attenzione dovrà essere posta al rispetto delle norme C.E.I. 64-8 per quanto riguarda le installazioni elettriche, con particolare attenzione per i locali bagno.

 

20.4 Punti di Utilizzazione

 

20.4 a) Impianti privati
Le apparecchiature saranno della ditta Vimar tipo Plana con placche in PVC colorato. Le prese all'interno degli alloggi saranno della tipologia e quantità indicata negli elaborati grafici di progetto, versione AS-BUILT.
20.4 b) Impianti zone comuni
Gli impianti delle zone comuni faranno capo a un gruppo di misura "contatore" servizi comuni associato ad ogni vano scala e ad un gruppo di misura "contatore" a servizio della centrale termica dedicata. Dal quadro servizi comuni vano scala partiranno le linee di alimentazione per la centrale di distribuzione del segnale TV, per l'impianto videocitofonico, per l'impianto illuminazione scale (normale ed emergenza) e per il quadro ascensore. Dal quadro "contatore" della centrale termica si deriverà la linea di alimentazione fino al quadro generale centrale termica posto nel locale dedicato.
Dal quadro elettrico parti comuni si deriveranno i circuiti per l'illuminazione e la forza motrice a servizio dei posti auto, delle cantine e dei percorsi di passaggio comuni.
Nelle zone comuni generali sarà realizzato un locale destinato a lavanderia che avrà un proprio quadro elettrico a servizio delle prese FM e dell'illuminazione dedicata.

 

20.5. Impianto Videocitofonico-Apriporta-Campanelli
L'impianto sarà costituito da un circuito videocitofonico e da un sistema di campanelli e di pulsanti posti in ogni appartamento per controllare/comandare l'apertura degli accessi al vano scala dell'edificio.
Ogni singola unità abitativa sarà dotata di videocitofono a parete, completo di display a colori, microfono ed altoparlante oltre ad una pulsantiera per i comandi utente. Per le unità con accesso diretto dalla strada dovrà essere previsto un impianto citofonico autonomo del tipo monofamiliare.
La telecamera esterna ed il gruppo fonico saranno incorporati nella pulsantiera posta fuori della porta dagli accessi concordati con la D.L. e sarà costituita da una serie di pulsanti con cartellino portanome illuminato in trasparenza.
Un pulsante con targa portanome sarà posto fuori della porta di ciascun alloggio e comanderà una suoneria posta all'interno dell'alloggio.

 

20.6. Impianto Telefonico
L'impianto consiste nella sola predisposizione delle canalizzazioni in pvc flessibile incassate nelle pareti, delle cassette e delle scatole necessarie a ricevere i conduttori posti in opera dalla TELECOM.
A partire dal terminale di rete TELECOM, saranno posti tubi in pvc, fino all'ingresso di ogni alloggio, di qui si dirameranno a pavimento sino alla scatola nei punti indicati internamente a ciascun alloggio (n. 3 prese per alloggio).

 

20.7. Impianto di Messa a Terra
L'impianto prevede dispersori verticali e connessioni delle armature delle strutture in cls. Armato. E' stato previsto un collettore generale di terra, connesso all'impianto generale, all'interno di ogni singolo vano contatori che servirà tutti i quadri elettrici. Da ogni quadro elettrico sarà derivato il conduttore di terra, attestato ad un morsetto generale o ad una barra conduttrice che servirà le utenze terminali.

 

20.8. Impianto di Antenna Televisiva
L'impianto di antenna centralizzato ma suddiviso sui due vani scala dovrà garantire una perfetta ricezione delle trasmissioni televisive in digitale Terrestre e in Satellitare per ogni alloggio. L'impianto sarà tipo OFFEL o FRACARRO o equivalente, sarà composto dagli apparati esterni d'antenna ancorati su palo telescopico, apparati di miscelazione, amplificazione e derivazione del segnale, dorsali di discesa, partitori e amplificatori di piano, distribuzione secondaria fino ai singoli alloggi e distribuzione terminale fino alle prese TV (2/3 per unità abitativa) o satellitari (1 per unità abitativa), disposte come da elaborati AS-BUILT.

 

 

21. IMPIANTO ASCENSORI

 

L'impianto prevede 2 ascensori (uno per ogni vano scala) del tipo Kone Ecospace, con le seguenti caratteristiche:

 

Ascensore vano scala E
portata 480 kg
persone n° 6
fermate n° 4
dim. cabina 95x130 cm
velocità 0,63 m/sec

 

Ascensore vano scala F
portata 480 kg
persone n° 6
fermate n° 8
dim.cabina 95x130 cm
velocità 1,00 m/sec

 

Cielino di cabina in acciaio satinato con illuminazione a tubi fluorescenti T5 ad alta efficienza, pareti in lamiera verniciata antimacchia colore grigio nordico, pavimentazioni in
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